QUATTRO AMICI AL BAR

Era una giornata autunnale, con l’aria frizzantina e Fulvio, Gianni, Pietro e Luigi decisero di andare a caccia.

A loro piaceva non tanto sparare, quanto passeggiare per le campagne, osservare l’autunno, chiacchierare in compagnia.

Camminarono, camminarono…..

Ad un certo momento Luigi sbottò:” Mi veuri bev un café!” ( ” Io voglio bere un caffè! “)

Gli amici cercarono di dissuaderlo, perchè il bar più vicino distava ben due chilometri, ma Luigi insisteva:” Mi veuri bev un café!”

Così gli altri amici, con rassegnazione, decisero di dirigersi pure loro verso il bar…..

Arrivati, stanchi e sudati, entrarono e Fulvio disse:” Oste, per favore ci farebbe quattro caffè? “

Ma Luigi, che tanto aveva insistito per quella tazzina di bevanda calda, imperiosamente disse:” E mi al café al bevi no! ” ( “E io il caffè non lo bevo!” ).

Ma come? Ci hai così tanto assillati con la tua voglia di caffè ed ora non lo prendi? Ma che giochetto è mai questo? ” Naturalmente gli altri amici si spazientirono non poco!

E mi al cafè al bevi no! E mi al cafè al bevi no!”

Fulvio, Gianni e Pietro erano esterefatti:” E no, Luis, adès tal bev! ” ( ” E no Luigi, adesso lo bevi!” )

E mi al bevi no!”

E inveci adès tal bev!” E via di questo passo.

A questo punto Luigi si svelò :” Ma voi avete creduto davvero che io volessi bere un caffè? Caffè che viene dall’America, dall’Africa….quando qui, sulle nostre splendide colline si produce un nettare divino scacciapensieri?

Per me, gentile oste un buon bicchiere di bonarda, possibilmente di Montù! “

E mentre Fulvio, Gianni e Pietro si sorseggiavano una tazzina di caffè, Luigi centellinò il suo bonarda, felice come una Pasqua!