LA MINESTRA

Matilde sposò Giuseppe e come si usava un tempo, andarono ad abitare nella casa di famiglia.

Tutto filava serenamente, erano brava gente.

Dopo una settimana la suocera Teresa preparò un bel pentolone di minestra e verdura: costava poco e saziava.

Mise il pentolone in mezzo alla tavola e con il mestolo ” la regidora “riempiva i piatti.

Matilde ne mangiò un piatto, poi un altro e un altro ancora, finchè al quarto, con le guance rosse, perchè un poco imbarazzata disse:” Papà, mamma, vi devo dire la verità: se non metto la minestra in vino non riesco a saziarmi.

Mettere la minestra in vino significa aggiungere un mezzo bicchiere di rosso nella fondina piena.

I due suoi suoceri si guardarono e Teresa parlò:” Ma cara la me spusa, mata pura la mnèstra in ven, ma la prosima volta matag al prim tond. “

Certo allora non regnava molta abbondanza e se Matilde non se ne fosse pappata quattro piatti,la minestra sarebbe stata sufficiente anche per il giorno seguente…